RE.TE. intende la cooperazione internazionale come scambio di idee e confronto tra realtà diverse in una vera e propria cooperazione tra attori del Sud e del Nord del mondo e non secondo una concezione assistenzialistica della cooperazione stessa che veda i paesi del Nord come donatori e quelli del Sud come più o meno "passivi" beneficiari. L’azione di RE.TE. deve diventare strumento e non obiettivo finale in modo tale da appoggiare lo sviluppo di comunità che siano autonomamente in grado di difendere i propri diritti di fronte alle logiche dominanti del sistema neoliberista . RE.TE. vuole appoggiare processi alternativi di sviluppo attraverso mezzi e strutture locali per affermare con forza i diritti e le istanze sociali delle popolazioni del sud e del nord del mondo. Nel breve-medio periodo RE.TE. intende sviluppare collegamenti con enti e organizzazioni con i quali costruire percorsi condivisi di sviluppo, nell’ottica di una visione paritaria e solidale della cooperazione. Le esperienze positive e le competenze acquisite nei singoli paesi possono essere utilizzate per scambi di conoscenza e rafforzamento di capacità in contesti analoghi. Se da un lato è necessario rafforzare i rapporti all’interno delle reti di organizzazioni create, sia in Italia che all’estero, dall’altro è importante sviluppare nuove capacità di risposta alle necessità sempre più complesse delle popolazioni più fragili. RE.TE. vuole diventare una vera e propria “rete” di collegamento tra varie organizzazioni, sia a livello locale che internazionale, un trait d’union tra i vari attori che agiscono nel settore della cooperazione internazionale.